Se un'ostrica vi resiste,
è una garanzia di freschezza. Munirsi d'uno strofinaccio da cucina piegato in
quattro e d'un coltello a lama corta e solida. In quattro gesti l'ostrica è aperta.
Non dimenticare di vuotare la prima acqua, la seconda è molto più
saporita.
Una
piccola astuzia:
Se si sbattono delicatamente due ostriche tra di loro,
esse non devono produrre un rumore "vuoto", ma, al contrario, un rumore
sordo senza risonanze che garantirà che sono ben piene.
Animazioni
per le
ostriche
piatte..
Animazioni
per le
ostriche concave.
Concava o
piatta, l'ostrica di Bretagna è consumata tutto l'anno. Un'ostrica
fresca è sempre ben chiusa e presentata
nella confezione d'origine che comprende l'etichettatura freschezza.
Oggigiorno, nuove indicazioni sul banco permettono
di segliere le ostriche secondo il proprio gusto.
Se si gustano
il giorno stesso dell'acquisto, aprirle all'ultimo momento. Se si desidera invece
conservarle per qualche giorno, porle in un luogo fresco o in un
cassetto per la verdura del frigorifero senza
aprirle, con la parte concava della conchiglia rivolta verso il basso e coperte d'un peso. Sarà allora
possibile consumarle fino a 10 giorni dalla data di
confezionamento. La temperatura di conservazione deve essere situata tra
5 e 15 gradi C.
L'ideale:
Gustare le ostriche 2 giorni o più dopo la loro uscita
dall'acqua. Consumare con pane di segala e burro salato, annaffiato di
Muscadet. Alcuni aggiungono succo di limone, o una vinaigrette allo scalogno.
Una macinatina di pepe su ogni ostrica
evidenzia piacevolmente il loro sapore iodato.